
Le sigarette a basso contenuto di catrame deteriorano il flusso sanguineo cardiaco tanto quanto le sigarette normali, secondo un studio dell'Università Baskent (Turchia) pubblicato in 'Heart', una delle riviste specializzate della casa editrice del 'British Medical Journal'.
Le scoperte sono basate su uno studio su 62 persone con più di 20 anni che non avevano precedenti malattie coronariche. Di essi, venti avevano fumato sigarette leggere, 8 mg catrame, 0,6 di nicotina e 9 di monossido di carbonio, per almeno tre anni. Altri venti dei partecipanti fumavano sigarette normali nello stesso periodo, 12 mg di catrame, 0,9 di nicotina e 12 di monossido di carbonio. Il resto di partecipanti allo studio erano
non fumatori.
I partecipanti furono valutati in relazione al loro stato cardiovascolare, con la valutazione di un indicatore che misura l'abilità delle arterie coronarie a dilatarsi in risposta ad un aumento nel flusso sanguineo (CFVR).
I due gruppi di fumatori erano simili in termini di salute generale ed a numero di sigarette che fumavano abitualmente. I risultati delle prove mostrarono che la pressione sanguinea e la frequenza cardiaca si alzavano dopo aver fumato, indipendentemente dal tipo di sigaretta consumata.
Secondo gli investigatori, la CFVR era minore in entrambi i gruppi di fumatori confrontato col gruppo di non fumatori, sempre senza alcuna differenza tra sigarette leggere e normali. L'indice CFVR calava bruscamente da 2,68 a 2,05 nei fumatori di sigarette leggere e da 2,65 a 2,18 in quelli di sigarette normali. La misura della CFVR nei non fumatori era di 3,11.
Gli autori dello studio segnalano che i loro risultati mostrano che tanto le sigarette 'light' come le normali deteriorano il flusso sanguineo che si produce nelle arterie coronarie in modo simile. Aggiungono che molti fumatori passano alle sigarette leggere con la credenza sbagliata che esse riducano gli effetti dannosi del tabagismo.