
Esistono grandi differenze tra le sostanze che il fumatore inala direttamente nell'atto di fumare e quelle inalate dalle persone che, senza fumare, stanno in un ambiente inquinato dal fumo passivo di tabacco.
Queste differenze sono dovute alla combustione del tabacco differente se inalato in forma spontanea, o col fumo passivo in con particelle di minore volume. Queste particelle che galleggiano nell'aria, essendo più piccole, possono raggiungere angoli più profondi del sistema broncopolmonare ed in conseguenza essere più nocive. Per esempio il cadmio, un riconosciuto cancerogeno polmonare, si trova in concentrazioni sei volte superiore nel fumo inalato dai fumatori involontari o passivi che in quello inalato direttamente dai fumatori.
Dopo anni di studio, le evidenze sull'aumento di rischio di soffrire per diverse malattie derivate dell'esposizione al fumo passivo sono indiscutibili.
L'esposizione al fumo passivo è la causa di:
Un incremento del rischio di ammalarsi di cancro al polmone tra il 20 ed il 30 percento rispetto alle persone non esposte.
Un incremento del rischio di mortalità per malattia ischemica del cuore di un 25 percento.
Un incremento di subire un infarto del miocardio vicino all'80 percento.
Una riduzione del peso tra i figli di madri esposte al fumo passivo
Un incremento significativo dalla frequenza di sintomi respiratori cronici, come tosse, disturbi faringei ed altri problemi respiratori minori.
Un incremento di sintomi come l'irritazione oculare.
L'esposizione al fumo di tabacco è specialmente dannosa per le donne incinta e per l'infanzia
Fumo in gravidanza
Durante la gravidanza il feto è il fumatore involontario più giovane, presentando un rischio superiore di aborto spontaneo, di nascita prematura o di sottopeso, cosa che facilita il rischio di morte perinatale.
Se il padre, la madre o i due fumano durante l'infanzia dei loro figli, aumenta il rischio di morte subitanea del lattante e si incrementa il rischio di infezioni respiratorie, asma, polmonite ed otite tra i propri figli in paragone coi figli di genitori che non fumano. I bambini asmatici esposti al fumo passivo hanno sintomi più severi e frequenti. I bambini che convivono con fumatori hanno in complesso una peggiore salute e soffrono maggiormente di assenteismo scolare.