
Principio: si tratta di un metodo attivo che combatte contemporaneamente l'assuefazione alla nicotina e l'abitudine gestuale.
L'inalatore riproduce infatti il rituale del gesto e l'inalazione.
Utilizzo: Aspirare boccate di vapore di nicotina. Fare inspirazioni frequenti come con una sigaretta, ogni boccata libera meno nicotina che una sigaretta: 10 o 20 boccate dell'inalatore danno la stessa quantità di nicotina che una tirata di sigaretta. Il massimo di nicotina nel sangue si ottiene 20 minuti dopo l'inizio dell'inalazione, quindi più lentamente che quando si fuma una sigaretta. Si può aspirare il vapore e lasciarlo nella bocca, così come inalare profondamente nei polmoni. La quantità di nicotina assorbita è la stessa nei due casi. Soprattutto la nicotina è assorbita attraverso la mucosa della bocca.
Durata del trattamento: da 8 settimane a 3 mesi massimo.
Effetti non desiderati: gli effetti secondari possibili ma rari sono: mal di testa, nausee e bruciori di stomaco. Può aversi irritazione nella bocca e gola come una leggera tosse.
Importante: salvo problemi medici non interrompere prematuramente il trattamento, poiché diminuisce di molto le possibilità di successo.