
La sigaretta è causa frequente di disturbi cardiaci, e già dalla prima sigaretta cominciano i problemi: una semplice boccata accelera il ritmo cardiaco, da 5 a 20 battuti per minuto.
Cioè il cuore pompa più sangue, ma la nicotina fa si che i vasi sanguinei si contraggano, in tale modo che il sangue non può fluire facilmente.
L'infarto ed il blocco delle arterie possono esserne la conseguenza, il rischio di subire un infarto è infatti 3 volte maggiore nei fumatori che nei non fumatori. Questo non è casuale se teniamo in conto che la nicotina ed il monossido di carbonio obbligano il cuore a lavorare forzatamente.
Se una donna oltre a fumare utilizza anticoncezionali che aumentano anche la produzione di adrenalina, il pericolo di infarto del miocardio è ancora maggiore e l'80 percento degli infarti in persone minori di 50 anni si attribuisce alla sigaretta. La percentuale è maggiore che quello di malattie come colesterolo ed ipertensione.
Se il fumatore soffre di ipertensione, ha 3 volte più di possibilità di soffrire di infarto del miocardio che il non fumatore.
E' questo un altro buon motivo per smettere di fumare o per non incominciare per nulla. La salute è più importante.