
I cerotti a rilascio di nicotina facilitano la sospensione del tabacco, per le persone aventi una dipendenza alla nicotina. Ma non eliminano i desideri compulsivi di fumare che possono verificarsi nel corso del giorno. In questi casi, la presa orale specifica di nicotina, in gomme o tramite inalatore, può aiutare a resistere alla tentazione.
E' ovviamente opportuno valutare le giuste dosi che si possono assumere con il proprio medico in modo da non eccedere nell'assunzione di nicotina.
Il principio dell'associazione di più tipi di sostituti nicotnici è semplice. I fumatori aventi una dipendenza fisica alla nicotina fumano regolarmente, durante il giorno, per rispondere al bisogno di mantenere un certo livello di nicotina nel loro organismo. Altrimenti provano sintomi di mancanza (desideri forti di fumare, nervosismo, irritabilità, difetti di concentrazione).
Questi sintomi scompaiono con una sigaretta. In situazione di svezzamento nicotinico, il cerotto rilascia lentamente e regolarmente della nicotina e copre bene, quando il dosaggio è bene adattato, l'insieme di questi sintomi di svezzamento dal fumo.
Ma la dipendenza fisica alla nicotina non basta a spiegare le difficoltà incontrate da alcuni fumatori nel tentativo di smettere di fumare che subiscono una vera dipendenza psichica e comportamentale, dipendenze che avvengono molto rapidamente, all'inizio del tabagismo. Alcune pratiche si prendono molto rapidamente, come, ad esempio di fumare dopo il pranzo o la cena, con il caffè, o dopo un giorno di lavoro rientrando in automobile o la sera dinanzi alla televisione. La sigaretta è anche una risposta istintiva a situazioni di stress.
Il fumatore è così condizionato, non soltanto a mantenere una certa soglia di nicotina nel suo organismo, ma anche a fumare una sigaretta in alcune circostanze specifiche.
Smettendo di fumare, il fumatore deve apprendere a vivere queste situazioni senza la sigaretta.
Questa dipendenza psicologica e comportamentale spiega un buon numero di ricadute precoci in persone che, in alcuni momenti del giorno, non riescono a resistere al desiderio di fumare, anche se esse hanno una dipendenza moderata riguardo alla nicotina ed utilizzano cerotti ad un dosaggio sufficiente. L' associazione di altri sostituti nicotinici offre il vantaggio di offrire ai fumatori uno svezzamento su misura.
Oltre al cerotto (rilascio regolare, ma passivo, di nicotina), il fumatore deve sapere che può essere aiutato a superare le situazioni a rischio associando, in alcune situazioni, compresse o gomme o inalatori. Ogni forma, utilizzata singolarmente, ha un'efficacia provata, ma l' associazione di due forme di sostituti offre, per alcuni fumatori, il vantaggio di un sostegno su misura nel corso del giorno.
Dopo avere cessato gradualmente di mettere i cerotti, la persona può inoltre continuare ad utilizzare le gomme o gli inalatori quando ne considera la necessità. La nicotina portata dai sostituti nicotinici, diffonde molto lentamente per via venosa e senza alcun altro composto chimico: non ha nessun effetto di vasocostrizione e non ha monossido di carbonio.
Ricordiamo infine che i sostituti nicotinici sono pericolosi per i bambini e che le donne incinte devono cercare di smettere senza l'uso dei sostituti e non utilizzarli senza parere medico. Questo però non deve indurre la futura mamma a non smettere di fumare perché in quel caso il danno non è dubbio ma certo.